Trofeo dei Territori 2026: a Imola la pallavolo del futuro. Per la prima volta in Italia un Trofeo dei Territori con a cuore la sostenibilità!
Imola si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più importanti della pallavolo giovanile regionale: il Trofeo dei Territori 2026 – Aequilibrium Cup, organizzato dalla FIPAV Emilia-Romagna, in programma nei giorni 1 e 2 maggio, con l’arrivo delle delegazioni già nella giornata del 30 aprile.
Un evento che coinvolgerà tutte le Rappresentative Territoriali dell’Emilia-Romagna, con atleti e atlete delle categorie giovanili (annate 2011–2014), protagonisti di una due giorni intensa di competizione, crescita e confronto tecnico.
Il format prevede una prima fase a gironi e successive semifinali e finali, con un calendario fitto che porterà all’assegnazione dei titoli regionali maschili e femminili nella giornata di sabato 2 maggio.
Un evento che segna un punto di svolta: nasce il Trofeo sostenibile.
L’edizione 2026 rappresenta però molto più di una manifestazione sportiva. Per la prima volta in Italia, il Trofeo dei Territori sarà progettato e gestito come evento sostenibile introducendo un modello destinato a diventare riferimento per tutto il movimento sportivo.
La sostenibilità non è stata trattata come elemento accessorio ma come leva strategica integrata in tutte le fasi organizzative, secondo linee guida strutturate sviluppate insieme a Ecoevents Ambiente e Salute Società Benefit, realtà specializzata nella progettazione e rendicontazione di eventi sostenibili.
Azioni concrete, non slogan
Il progetto si traduce in scelte operative chiare:
• mobilità sostenibile: la quasi totalità delle delegazioni raggiungerà Imola in treno, riducendo drasticamente l’impatto ambientale legato agli spostamenti, che rappresenta fino al 70-80% delle emissioni di un evento;
• riduzione della plastica: saranno installati distributori d’acqua per limitare l’utilizzo di bottiglie monouso;
• gestione dei rifiuti strutturata: raccolta differenziata capillare e monitorata;
• fornitori locali e filiera corta: per ridurre emissioni e valorizzare il territorio;
• Comunicazione digitale: minimizzazione dei materiali cartacei.
Misurare per migliorare: il report finale
Altro elemento chiave – spesso assente negli eventi sportivi – sarà la rendicontazione finale.
Al termine della manifestazione verrà prodotto un report dettagliato di sostenibilità, redatto da Ecoevents, che analizzerà:
• impatto ambientale complessivo
• emissioni legate alla mobilità
• gestione dei rifiuti
• consumi energetici e idrici
• efficacia delle azioni adottate
Un passaggio fondamentale per trasformare l’evento da semplice esperienza a modello replicabile e misurabile, in linea con le migliori pratiche internazionali.
Sport, territorio e responsabilità: una nuova direzione
Il Trofeo dei Territori 2026 non è solo una competizione ma un progetto che unisce sport, educazione e responsabilità.
Un segnale chiaro: la pallavolo regionale non si limita a organizzare eventi ma vuole guidare il cambiamento, dimostrando che è possibile coniugare performance sportiva e sostenibilità ambientale in modo concreto.
Il Trofeo diventa anche formazione: nasce una nuova classe dirigente
Accanto all’attività sportiva, il Trofeo dei Territori 2026 integra un elemento strategico spesso sottovalutato ma decisivo per il futuro del movimento: la formazione dei dirigenti sportivi.
Nella giornata di venerdì 1° maggio, si svolgerà infatti un percorso formativo dedicato ai dirigenti dei Comitati Territoriali e delle società affiliate, promosso dalla Federazione Italiana Pallavolo e gestito dal Dott. Roberto Ghiretti, Responsabile della Formazione Dirigenti FIPAV.
Il titolo dell’iniziativa – “La Società Sportiva del Futuro: oggi e domani” – è già indicativo dell’obiettivo: fornire strumenti concreti per affrontare le sfide organizzative, economiche e sociali che attendono il mondo sportivo nei prossimi anni.
«L’Emilia-Romagna ha sempre rappresentato un laboratorio di innovazione per la pallavolo italiana. Con questa iniziativa vogliamo fare un passo in più: non solo organizzare eventi di qualità ma farlo introducendo modelli nuovi, misurabili e replicabili. La sostenibilità non è un vincolo ma una grande opportunità di crescita per tutto il movimento.
Questo Trofeo dei Territori, che coinvolge le nostre giovani generazioni, assume anche un valore educativo: lo sport diventa uno strumento per trasmettere comportamenti responsabili e una maggiore consapevolezza rispetto all’impatto delle nostre azioni. L’obiettivo è quello di costruire un modello organizzativo che possa essere adottato su scala più ampia contribuendo a orientare in modo concreto il futuro degli eventi sportivi»
Massimo Sala, Commissario Straordinario FIPAV Emilia-Romagna
«C’è grande soddisfazione per il lavoro fatto: tutti i Comitati Territoriali hanno partecipato con entusiasmo all’organizzazione dimostrando ancora una volta quanto questo movimento sappia fare squadra. L’unità dei territori dell’Emilia-Romagna è un valore concreto che ci permette di sviluppare progetti ambiziosi e di qualità come questo. Un ringraziamento particolare va alla Regione Emilia-Romagna per la vicinanza e l’attenzione costante nei confronti dello sport, attraverso il progetto Sport Valley, e per il supporto concreto al mondo della pallavolo, che rappresenta un elemento fondamentale per la realizzazione e lo sviluppo di iniziative come il Trofeo dei Territori»
Marco Bergonzi, Vice Commissario Straordinario FIPAV Emilia-Romagna